A pochi giorni dal lancio della petizione promossa dall’Associazione Professione Insegnante, con a capo il Prof. Salvo Amato, ad aver firmato sono in 69.500, obiettivo 100.000, un numero che potrebbe far riflettere i sindacati sulla scelta di firmare il contratto, ormai fermo da 9 anni.


Con una "mancetta" di 85 euro la chiamano “Buona Scuola”, ma non si comprende come possa esistere una “Buona Scuola” con docenti “stressati e precari e/o malretribuiti e/o poco rappresentati”.
 
E per finire, non vi è traccia di eventuali provvedimenti volti a recuperare il ritardo di un anno della progressione di carriera, introdotto dal governo Monti, che ha determinato una perdita netta a regime di circa 1.000 euro per ogni dipendente.
 
Per firmare clicca sul link sottostante